martedì 12 settembre 2017

Il male può spezzare una vita, ma mai un'amicizia.

Erano anni che avevo "Le ragazze di Kabul" di Roberta Gately lì, in attesa di essere letto.
Me lo regalò mia mamma circa 6 anni fa. Non mi ispirava granché e perciò l'ho sempre lasciato buono buono.
Finalmente mi sono decisa di leggerlo ed è stata una piacevole sorpresa.

È la storia di un'amicizia. Grande. Vera. Pura.
Due donne facenti parte di due mondi così diversi, ma fra loro così simili.

Elsa è una giovane donna di Boston da sempre incline al prendersi cura degli altri. Fin da bambina coltiva l'amore per la medicina, diventando così una preparatissima infermiera.
L'occasione della vita le si presenta quando le viene proposto un lavoro in Afghanistan. Le paure sono tante. I talebani minacciano il Paese con sempre più violenza. Elsa non si tira indietro, volenterosa di poter dare una mano ai più bisognosi, e decide di partire.
Una volta arrivata lá si rende conto della miseria che regna sovrana: bambini denutriti, malattie debellate da anni che riaffiorano, condizioni igieniche precarie, sangue, morte.
Troverà gioia e conforto in Parween, una giovane donna afghana da sempre un po' ribelle alle legge imposte dal suo Paese natìo.
Nonostante la sua incredibile forza d'animo, Parween ne ha passate tante nonostante la sua giovane età: ha dovuto sopportare la morte del suo amatissimo marito, per mano dei talebani; la morte di un figlio appena nato; la morte della sua migliore amica, che per lei era come una sorella.
Elsa e Parween coltiveranno un'amicizia con la A maiuscola in uno scenario di morte, paura e miseria. Un'amicizia che va oltre tutto, anche oltre alla morte.

È un libro a dir poco commovente. Uno specchio su un Paese di cui si parla poco, se non per causa di guerre. Dove emergono usi, costumi e abitudini a noi estranee.
Dove ci viene ricordato che spesso puntiamo il dito troppo facilmente senza pensare che anche lì ci sono persone con un cuore ed un animo buono.

Un libro che vi stra consiglio per aprire un po' di più gli occhi,
E il cuore.

giovedì 7 settembre 2017

➤ Blackout - Simone Vinciguerra

Sono finalmente riuscita a finire questo libro! E, attenzione, non dico "finalmente" perché era una palla di cannone, ma perché ho avuto un attimo di tempo per potermici perdere di nuovo dentro.
E menomale!

SINOSSI:
Come reagireste se, d’un tratto, la vostra vita venisse sconvolta dalla guerra e vi ritrovaste intrappolati in terra nemica, costretti a combattere contro la vostra stessa nazione pur di sopravvivere?Questo è ciò che succede a Niat subito dopo aver raggiunto Hiberna, terra da sempre nemica della sua nazione: Nashé. Poco dopo il suo arrivo, un susseguirsi di esplosioni lo trasportano nel caos: non sa bene cosa succeda, vede solo morte e distruzione attorno a sé.Gli bastano poche ore per scoprire che ciò a cui ha assistito è stato un attacco terroristico da parte della sua nazione. Ma qual è il motivo? E come avranno fatto ad attuarlo se da secoli, dopo la quarta guerra mondiale, vige un trattato di pace che vieta il possesso di qualsiasi armamento militare?Non c’è il tempo di porsi queste domande, il governo di Hiberna dichiara immediatamente guerra a Nashé, ordinando il massacro e la persecuzione di tutti i nashiiti presenti sul territorio. Inoltre, dopo le esplosioni, Hiberna è in stallo: un blackout totale impedisce telecomunicazioni e spostamenti.Niat è in trappola. Non può tornare a casa e anche se potesse verrebbe riconosciuto subito come nashiita e fucilato senza esitazione. Con i mezzi di trasporto bloccati, e una condanna a morte che pende sulla sua testa, capisce che l’unico modo per sopravvivere è infiltrarsi tra i militari di Hiberna, gli unici in grado di riportarlo a casa.

Io gente non c'ho parole.
Geniale.
A dir poco geniale!
Leggendo la trama ero rimasta un po' "mh" perché come genere non mi ha mai preso molto. Però non sono una di quelle che giudica un libro dalla copertina, e sono aperta a tutto.
Una piacevolissima sorpresa.
La storia ti cattura, ti tiene incollata al libro. Il mondo, futuro, di fantasia che Simone descrive non è mai banale nè assurdo o scontato. Ha pensato dei dettagli pazzeschi! Già solo i nomi usati meritano un applauso! Adoro il nome Niat!
Un'alternanza di flashback, sogni, ricordi, colpi di scena, presente, passato mai noiosi o alla "ma che cazzo c'entra!?". Tutto combacia alla perfezione come un puzzle.
E poi l'ansia! Vi giuro che mi sono mozzata le unghie leggendo quel libro! Riuscivo ad immedesimarmi perfettamente in ogni situazione descritta, in ogni battaglia, in ogni perdita.
Ho avuto paura con Niat e Sion, sono rimasta scioccata, ho corso per ore con loro (almeno nel mio cervello!), mi sono sentita persa e ho combattuto al loro fianco.
Tutto ciò mi ha ricordato un po' "Hunger Games", e chi mi conosce sa bene quanto mi sia piaciuto.
Che dire, se cercate un libro ricco di suspance e azione ve lo consiglio caldamente.
Ma ve lo consiglio in qualsiasi caso!
Non partite prevenuti perché è scritto da uno youtuber! Qua c'è veramente del talento!

Se cliccate qua potrete dare un'occhiatina su Amazon e trovare tutte le informazioni sul libro.
Invece qua il canale Youtube di Simone.

Che dire, ringrazio nuovamente quel folle di Simone per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro e di potervelo far conoscere. 
Sono sicura che avrai un futuro sorprendente! E, cavoli, aspetto il seguito!
In bocca al lupo!

giovedì 10 agosto 2017

Scoprirsi, cullati dal buio

Ho sempre rimandato la lettura di "Le nostre anime di notte" di Kent Haruf perché prima volevo leggermi la "Trilogia della pianura". Ma una sera ero in giro in centro con il mio ragazzo, sono entrata in libreria e lui era lì che mi guardava. Ho provato a resistergli, giuro! Ma ha vinto lui, per fortuna!

La storia è di una dolcezza disarmante! Davvero, da struggersi come ghiacciolini al sole!

I protagonisti sono due settantenni, Addie e Louis, vicini di casa da sempre ed entrambi vedovi da alcuni anni.
Un giorno Addie fa una proposta a Louis: andare a dormire da lei, la sera, per farsi compagnia. La donna passa le notti insonni, sola in quella casa, e vorrebbe con sé Louis. I due non si conoscono molto bene, nonostante Addie fosse stata amica di Diane, la moglie di Louis.
Inizialmente Louis tentenna. Sa che in città, ad Holt, ci sono un sacco di pettegoli che non li vedrebbero sicuramente di buon occhio a fare certe cose alla loro età.
Ma poi accetta.

I due trascorrono le notti l'uno accanto all'altra parlando. Raccontandosi.
Si raccontano i vecchi fantasmi del passato, i momenti difficili, quelli belli, storie di vita coniugale, dolori, rimpianti.
Sempre tenendosi la mano durante la notte. Sempre tenendosi stretti. Senza ambiguità e senza malizie.

Le loro notti trascorrono serene in solitudine fin quando non arriva Jamie, il nipotino di Addie. Gene infatti, suo figlio, ha problemi con la moglie e preferirebbe che il piccolo stesse un po' dalla nonna per non dover sopportare oltre liti e urli. La donna accetta più che volentieri.

L'arrivo del nipote è una boccata d'aria fresca per entrambi: Louis gli insegna a giocare a softball, lo porta con sé a sbrigare lavoretti nel campo, lo consola quando di notte scoppia a piangere dopo un brutto sogno e gli prende addirittura un cane. Anche Addie si bea della presenza del nipote, preparandogli delle super merende e viziandolo come qualcuno si sta dimenticando di fare.

Sarà Gene a rovinare tutto, a rovinare quel legame così unico che i due erano riusciti a crearsi.



"Be', adesso sei qui.
Adesso è qui che voglio stare"

E' senza dubbio una storia un po' diversa dal solito. Un amore che va al di là del sesso, dell'amore fisico. Un legame speciale sulle fondamenta della saggezza dell'anzianità.
I due hanno, si può dire, una seconda giovinezza. Tornano entrambi a sentirsi vivi come non capitava da tempo, noncuranti dell'età ma, soprattutto, del parere degli altri.
Davvero uno dei libri più belli letti ultimamente.

venerdì 28 luglio 2017

Talvolta, nel buio, possiamo anche trovare la luce.

Avevo questo libro in wishlist da un sacco di tempo e, finalmente, mi sono decisa a leggerlo.
Sto parlando di "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee.

La storia ci viene raccontata da Scout, una vivace bambina di 9 anni dalle idee chiare, testarda e spesso fin troppo impulsiva. La piccola passa le sue giornate in compagnia del fratello maggiore Jem, di gran lunga più riflessivo di lei, e del suo vicino Dill. I tre si divertono inscenando teatrini, raccontandosi storie e fantasticando su Boo Radley, il loro vicino di casa misterioso.
L'uomo, infatti, se ne sta sempre rinchiuso fra le sue mura senza mai mettere il naso fuori di casa.
Tutto ciò attira, inevitabilmente, la curiosità dei tre bambini.
La vita a Maycomb scorre tranquilla fino a che il caso di Tom Robinson non sconvolge la città e, si può dire, anche la vita dei due fratelli.
Il padre di Scout e Jem, Atticus, viene infatti accusato di essere un "negrofilo" dal resto della città. Tutto questo perché, in quanto avvocato, decide di rappresentare Robinson, un uomo di colore accusato di aver violentato e picchiato Mayella, la figlia maggiore degli Ewell, una delle famiglia più malviste di tutta Maycomb.
Ma perché un bianco si abbasserebbe a questo?

"Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere, in questi casi, ma qualche volta succede".



Come si capisce il centro della storia è proprio la paura del diverso. I pregiudizi. La chiusura mentale.

Scout, in particolar modo, dopo aver assistito al processo insieme a Jem e a Dill rimarrà profondamente segnata da una tale ingiustizia.
Perché voler condannare a tutti i costi un uomo, anche se è evidente che di colpe ne ha ben poche?

Un libro veramente bello, commovente.
Uno specchio sulla società americana degli anni '30, segnata dalla crisi finanziaria,  la segregazione razziale.

Assolutamente consigliatissimo. Non si finisce mai di aprire gli occhi per bene su certi temi.
Apriamo di più gli occhi ed anche il cuore!

mercoledì 19 luglio 2017

➤ Love Generation - Generazione d'amore di Noelle Olsen

Finalmente posso segnalarvi questo libro, scritto da una dolcissima ragazza dai capelli biondi!

SINOSSI:
Love Generation - Generazione D'amore (Italian Edition) by [Noelle Olsen]



Anno 2006. Arianna Lombardi, diciottenne studentessa dell'ultimo anno di liceo, vive una vita quasi perfetta: famiglia benestante, feste in yacht, amici a volontà. 
Arianna, però, custodisce un segreto. O meglio: custodisce una persona dentro di se' di cui è segretamente innamorata.
Lui, Tommy Ferrari, il classico belloccio popolare e altezzoso. S'incontrano spesso, tra feste e ore scolastiche, come se una forza misteriosa voglia sempre intervenire sui loro destini.
Tutto sembra andare a gonfie vele nella vita di Arianna, quando una notizia sconvolgente si abbatte su di lei come un fulmine a ciel sereno, in quella calda giornata di Agosto, cambiando per sempre la sua vita. Un evento capace di inaugurare una catastrofe silenziosa, sistematica. Tutto quel castello di sogni, speranze, illusioni giovanili, rimpiazzato giorno dopo giorno da una realtà tortuosa, fatta di preoccupazioni e responsabilità.
Una notizia che cela dietro di se' una verità molto più agghiacciante. Arianna si troverà ad affrontare, come tanti altri suoi coetanei, il lungo
percorso in cui vede il suo mondo innocente, la sua ``generazione d'amore'' trasformarsi in un mondo crudo e colpevole. 
Il cammino dall'adolescenza all'età adulta.




Leggere questo libro è stato un vero e proprio tuffo nel passato. Una nuotata nel fiume dei ricordi.
Tante cose coincidevano tra me e Arianna, la protagonista del libro: innanzitutto anche per me "Love Generation" è stata la colonna sonora di un'estate di tanti anni fa. Un genere che non amo, ma che ha tenuto compagnia a tanti ragazzi della mia generazione.
Ed inoltre anche io ho avuto l'esame di stato durante i Mondiali di calcio! Perciò capivo benissimo lo stress in aggiunta che provavano Arianna, Morgana, Luana e Irene.

E' una storia "reale". Una fase della vita che tutti noi abbiamo passato, soprattutto noi donzelle!
L'ansia per la patente, lo studio matto e disperatissimo per il temuto esame di stato (Arianna, capisco la delusione di un voto totalmente inaspettato!), i "conflitti" con i genitori, le prime cotte!!!
Il ragazzo con la madre impicciona (e rotta di bbballe!), il fissato con lo sport, il gruppo dei casinisti, quello con una famiglia problematica alle spalle, il figone bello e impossibile.
E poi, che canzoni mi hai ricordato Noelle!!!!
Immaginatemi in versione Giovanni di "Aldo, Giovanni e Giacomo" quando esclama "Non ce la faccio! Troppi ricordi!".
Mi sono ritrovata spesso a dover interrompere la lettura per mettermi lì a fissare il vuoto e rivivermi certi momenti.
E' stato davvero bello tutto ciò.

Stilisticamente parlando è scritto davvero bene! Scorrevole, diretto.

A seguito i link per poterlo acquistare (potete trovarlo sia in ebook che cartaceo): AmazonIbsLaFeltrinelliMondadoriStoreHoepliRizzoliKoboStoreKindleStore

Ve lo consiglio vivamente se anche voi, come me, adorate crogiolarvi nei ricordi.
Perché sono sicura che ciascuno di voi si ritroverà tantissimo nelle avventure di Arianna.

Infine ringrazio di cuore Noelle per l'opportunità che mi ha dato, per la disponibilità e la gentilezza.
In bocca al lupo bellezza! Spero di leggere nuovamente qualcosa di tuo al più presto!
E sentiamoci ogni tanto!

giovedì 6 luglio 2017

Un paese di fuori di testa!

Ho appena finito un libro da 10 e lode!
Sono rimasta soddisfatta! Che bella sensazione!

Sto parlando di "Non è un paese per vecchi" di Cormac McCarthy.

Piccola confessione: ho visto prima il film e dopo ho letto il libro.
Eh sì! Ma prima di essere lapidata in piazza, vi comunico che il film l'ho visto nel lontano 2009, giù di lì, e quindi non mi ricordavo nulla.
Tranne il caschetto osceno di Javier Bardem. Quello non te lo puoi proprio dimenticare!


La storia è ambientata più o meno ai giorni nostri, in un paese al confine fra il Messico e il Texas. Un paese caduto in mano alla violenza dei narcotrafficanti e dei malavitosi.Fra questi spicca Anton Chigurh, individuo assolutamente fuori di testa! Un killer psicopatico, violento, freddo.
Llewelyn Moss, purtroppo, si troverà a dover fuggire dalla sua furia omicida. Durante una battuta di caccia, infatti, si trova senza volerlo in mezzo alla morte: cadaveri lasciati lì dopo una battaglia fra narcotrafficanti. Nonostante sia sconvolto decide di guardarsi intorno per capirne di più. Ma è proprio lì che segnerà il suo destino: Moss trova una valigetta piena zeppa di soldi.
Cosa fa secondo voi? Esatto! Se la prende e se la porta via.
Da lì ha inizio la sua fuga dalla morte.
Lo sceriffo della città, Bell, cercherà in tutti i modi di riuscire a trovare Llewelyn prima di Chigurh.
Ma ci riuscirà?!

"Lui la guardò. Dopo un po'disse: Il problema non è sapere dove sei. Il problema è pensare che ci sei arrivato senza portarti dietro niente. Questa tua idea di ricominciare daccapo. Che poi ce l'abbiamo un po’ tutti. Non si ricomincia mai daccapo. Ecco il problema. Ogni passo che fai è per sempre. Non lo puoi annullare. Non puoi annullare niente. Capisci cosa intendo?

Penso di si.
Lo so che non capisci, ma fammi provare a spiegartelo un'altra volta. Tu credi che quando ti svegli la mattina quello che è successo ieri non conta. Invece quello che è successo ieri è l'unica cosa che conta. Che altro c'è? La tua vita è fatta dei giorni che hai vissuto. Non c'è altro. Magari pensi di poter scappare via e cambiare nome o non so cosa. Di ricominciare daccapo. E poi una mattina ti svegli, guardi il soffitto e indovina chi è la persona sdraiata nel letto?"

Non voglio dirvi troppo riguardo la trama. E' uno di quei libri di cui bisogna parlar poco per non svelare troppo. E' bello che, se decidete di leggerlo, certe cose le scopriate da soli.

Inizialmente me la sono vista brutta! Non mi prendeva per nulla! Man mano che andavo avanti, invece, la faccenda migliorava. E alla fine l'ho adorato.
Mi piacciono i dialoghi, così veloci e schietti.
Mi piacciono i flashback dello sceriffo Bell.
Mi piace Chigurh. I suoi pensieri, le sue azioni, riescono proprio a farti capire quanto pazzo sia.

Consigliatissimo. Leggetelo!!!

martedì 20 giugno 2017

➤ Let me kiss you hard (parte I) di Valentina Bindi

Ci tengo molto a segnalarvi questo libro. Non solo perché è stata la mia primissima collaborazione con una scrittrice emergente, ma anche perché Valentina è una ragazza estremamente disponibile e gentile. E, sicuramente, farà grandi cose.

SINOSSI:
Questo romanzo è una storia d'amore diversa da tutte le altre; Anna, una ragazza di ventotto anni di Dublino si ritroverà a scoprire un sogno che non ha mai potuto avere. La sua famiglia è ricca, ma ciò non ha fatto altro che alimentare le sue insicurezze fino a portarla verso brutte strade.
Rooney è la sua migliore amica, la sorella mancata, è lei che ogni volta la salverà sempre sull'orlo del precipizio. Ma non potrà evitare che si innamori di un ragazzo alquanto misterioso, normale e dolce.
Si tratta di Morgan, lui è il figlio della ricca Welsh Beauty Production, la ditta numero uno in Irlanda per profumi e saponi biologici. Tutto nascerà da un incontro casuale alle splendide scogliere Cliffs Of Moher; da una semplice richiesta di una foto sboccerà quello che sarà il suo amore più difficile.
Da quel giorno la sua vita verrà stravolta, la distanza non potrà mettere freni al loro amore. Ma soltanto un particolare che scoprirà Anna riguardo la famiglia di Morgan la farà allontanare fino a lasciarsi. A cadere tra le braccia di un altro, tra dolore e amore sarà costretta a decidere se seguire il suo amore o lasciare che se ne vada, perché lei ha troppa paura delle responsabilità. Ma non avrà tempo, dovrà correre a Killarney, città natale di Morgan a causa di un brutto incidente.



Non voglio dirvi molto altro sulla trama del libro per non rovinarvi niente. Quando si tratta di libri di scrittori emergenti mi piace lasciarvi un po' con la curiosità, dato che non sono così "famosi" e di informazioni al riguardo non ce ne sono a bizzeffe come quelle sui "grandi titoli".

I protagonisti sono Anna e Morgan. Si conoscono durante un viaggio alle scogliere Irlandesi. Lui chiede a lei di scattargli una foto con il suo cellulare e di potergliela poi inviare. Da quel momento lei va in brodo di giuggiole. Perché Morgan è un figone! Chi non andrebbe in brodo di giuggiole?! Occhi azzurri, giacca di pelle, espansività, lingua tagliente. Dai, gente!
Anna rimane quasi ossessionata da Morgan e deve rivederlo a tutti i costi. Arrivando anche a saltare il lavoro! Tra una cosa e l'altra nasce l'ammmmore. Quello da film. Quello un po' in verosimile che però ti fa sognare. Ma Morgan ha un segreto che Anna non riesce ad accettare. La loro storia sarà messa veramente a dura prova.

Basta, non dico altro sulla trama!

Il libro mi è piaciuto. Una lettura semplice, non impegnativa, adatta alle giornate calde di adesso che richiedono solo relax.
La storia scorre. Deve scorrere! Almeno, per quanto mi riguarda ogni volta che iniziavo a leggere non riuscivo a fermarmi perché DOVEVO SAPERE! E questa è sicuramente una nota positiva!
Mi piace come i due si conoscono e mi piacciono le canzoni che Anna ascolta.
Ma Anna la odio! Davvero! Scusa Vale, ma Anna mi sta antipatica!
Va bene essere paranoica (io stessa, spesso, mi sono ritrovata molto in lei), ma così risulta ridicola! Si crea problemi e paranoie dove non esistono! E poi è egoista! Quando scopre quella cosa (che io, da brava faina, avevo già intuito!) la prima cosa che fa è darsela a gambe! Suvvia, a 28 anni per una cosa del genere prendi e te ne vai? Lasci quel poveraccio così come un baccalà?! Dai dai!


Scritto piuttosto bene, anche se forse c'è qualche virgola di troppo.
E il "booom" finale che invoglia sicuramente a leggere anche la seconda parte!

Una lettura fresca. Una storia d'amore un po' travagliata. Un figone e un'imbranatella.
Sicuramente consigliato da portare sotto l'ombrellone o, come facevo io, in ufficio durante la pausa pranzo.
Una saga che ha buone possibilità.

Se cliccate qua potete vedere anche il booktrailer.
Qua e qua i link per poterlo acquistare, sia cartaceo che formato ebook.

Date un'occhiata anche voi. Se vi piace il genere sono sicura che ne rimarrete piacevolmente colpiti.

In bocca al lupo Vale! Sappi che non vedo l'ora di leggere la seconda parte e di avventurarmi negli altri tuoi due libri!